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Fermana F.C. Il ‘piccolo impianto’ del Recchioni dice ‘no’ alla festa patavina. Destro: ‘Grande cuore. Il futuro? E’ presto per parlarne”. Bisoli: “L’arbitro ci ha penalizzato”

Al termine della gara contro il Padova che ha sancito la salvezza matematica per i canarini e il rinvio della festa per i patavini, il tecnico canarino Flavio Destro elogia il gruppo e sul futuro rimanda i discorsi a fine campionato.

Fermana F.C. Il ‘piccolo impianto’ del Recchioni dice ‘no’ alla festa patavina. Destro: ‘Grande cuore. Il futuro? E’ presto per parlarne”. Bisoli: “L’arbitro ci ha penalizzato”

Dieci contro undici, un rigore non concesso (forse anche un altro su Petrucci) e un espulso. E’ questo il taccuino della Fermana al termine della gara contro la capolista Padova, una partita che gli ospiti pensavano di aver già vinto in settimana e soprattutto dopo il gol del vantaggio di Capello al 17’ della ripresa.

Ma la Fermana è una squadra dal grande cuore, un gruppo granitico che soprattutto nei momenti di difficoltà (vedi arbitraggio di ieri) viene fuori alla grande e per l’ennesima volta in questa stagione è riuscita a compiere l’impresa fermando i bianco-scudati e rinviando la loro festa promozione. Una festa a cui tutto il ‘campetto’ ha detto no. In settimana la stampa ospite titolava: “La vittoria è un punto Fermo” e ancora “Riempiamo il piccolo impianto di Fermo”, ma evidentemente non avevano fatto i conti con questa Fermana. Da l’inizio dell’era Destro e soprattutto in questa stagione il ‘Bruno Recchioni’ è diventato il fortino dei canarini e come avevamo già detto ad inizio settimana, molte nobili decadute hanno provato ad espugnarlo senza però riuscire nell’impresa, anzi a volte uscendo con le ‘ossa rotte’ ( es. Reggiana e Samb su tutte).

 

Partita tirata e grande prestazione dei ragazzi in inferiorità numerica contro la prima della classe.

Flavio Destro:“Traguardo raggiunto. I ragazzi hanno lottato, hanno onorato la maglia fino alla fine e oggi è stata l’ennesima dimostrazione di questi grandi valori. Una rimonta in dieci contro la prima della classe. La Fermana non ha mai mollato. Da quando ci sono io poche volte la squadra ha dato un’impressione negativa sotto questo punto di vista.

C’è da essere veramente orgogliosi di questi ragazzi.

La discussione con Bisoli? “Lui era un po’ nervoso, forse la tensione lo ha un po’ tradito. Ha detto cose che un allenatore non dovrebbe dire. Io sono sempre molto sereno e pacato però ci vuole rispetto per le persone e lui qualche volta si dimentica di questo”.

Fermana penalizzata dall’arbitraggio, un rigore evidente non dato, un gol forse viziato da un fuorigioco e un’espulsione.Oggi cosa volete che vi dica? Vorrei vedere il fallo di mani nel primo tempo, abbastanza clamoroso ma non mi lamento mai dell’arbitro, probabilmente non l’ha visto. Abbiamo continuato a lottare e anche in dieci abbiamo raddoppiato ovunque, abbiamo messo il cuore e alla fine siamo stati premiati”.

Sugli interpreti scelti contro il Padova Destro è chiaro: Oggi avrebbero meritato di giocare altri 4/5 giocatori. Il mio mestiere è difficile, capisco il rammarico dei ragazzi. Ho dovuto fare delle scelte, dolorose ma credo che tutti abbiano risposto più che positivamente con una grande prestazione. Ho scelto Ginestra perché quest’anno ha dato un grande supporto a Valentini e ho pensato che anche lui meritasse un premio”.

Sul futuro di Destro: “Un obiettivo importante raggiunto. La salvezza la dedichiamo a tutti. Una grande vittoria per tutto l’ambiente. Un obiettivo da festeggiare tutti insieme. Sul mio futuro è presto, ho un contratto con la Fermana però è presto per parlarne”.

Una grande stagione impreziosita dal fatto che poche squadre hanno messo sotto la Fermana:Forse con l’Albinoleffe è stata la partita dove non abbiamo fatto bene. Una grandissima stagione dove non siamo mai stati in zona pericolosa e dove ce la siamo giocata con tutti. Una squadra che veniva dalla D e quindi un risultato importantissimo che dedichiamo a tutti.

Dobbiamo essere orgogliosi e fieri di questo traguardo raggiunto”.

 

Dopo il tecnico canarino è la volta del Direttore Generale Fabio Massimo Conti:Salvezza arrivata in una partita contro la prima in classifica, quando in settimana avevano già deciso in lungo e in largo che il Padova avrebbe vinto il campionato a Fermo.

Io lo avevo detto già ad inizio settimana che noi avremmo venduto cara la pelle. Questa squadra anche oggi ha dimostrato di che pasta è fatta. Ancora in dieci su una scelta discutibile dell’arbitro.

Come all’andata quando all’Euganeo abbiamo pareggiato, anche oggi abbiamo confermato quanto fatto vedere in questa stagione.

Una salvezza importante per tutto l’ambiente, un campionato dove non siamo mai stati nella zona play out.

Nonostante il gap dal punto di vista del budget abbiamo dimostrato che con il lavoro quotidiano si possono ottenere risultati importanti.

Il gruppo viene da una semifinale play off e una vittoria del campionato di D. Un gruppo forte”.

Il futuro di questa Fermana?Dobbiamo onorare ancora due partite cercando di fare più punti possibile, sia per rispetto nei confronti di chi non ha ancora avuto il proprio verdetto, sia perché la corsa per i play off non è ancora chiusa. A Renate ci proveremo, è un dovere che abbiamo nei confronti della piazza, della città e della società.

Per il futuro è presto, Destro ha un biennale quindi per quanto ci riguarda c’è piena fiducia in Flavio Destro. Ha fatto più che bene in questi due anni e mezzo. E’ una base importante su cui lavorare, anche qualche ragazzo ha già il contratto per la prossima stagione”.

 

Il tecnico del Padova Bisoli, fortemente amareggiato per la vittoria svanita e la festa rinviata, dice la sua al termine dei 95 minuti di gioco:Noi abbiamo due match-point ancora. Pensavamo di averlo già centrato dopo il gol del vantaggio ma nell’unica disattenzione abbiamo preso gol. Ai ragazzi non posso dire nulla, oggi hanno fatto una grandissima partita. Il nostro portiere è stato inoperoso per tutta la gara.

Il 2 Maggio è importante e il 2 Maggio centreremo la Serie B.

E’ ora di dire che abbiamo ammazzato il campionato, da ottobre siamo sempre stati in testa.

L’arbitro ci ha penalizzato, c’erano due rigori per il Padova.

Con Destro? Bisogna saper dare e ricevere insulti. Fa parte del calcio. Per me è già finito tutto. Anche con la tribuna ho avuto qualche battibecco.

 

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Data pubblicazione : 23/04/2018 10:50
Scritto da : Paolo Oriferi
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