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Fermana F.C. La parola ai due tecnici. Destro: ‘Grande cuore’. Eberini prima combina la frittata e poi cerca l’alibi accusando l’arbitro

Al termine dei 94’ concessi dal direttore di gara, le impressioni dei due tecnici e del difensore canarino Mattia Gennari.

Fermana F.C. La parola ai due tecnici. Destro: ‘Grande cuore’. Eberini prima combina la frittata e poi cerca l’alibi accusando l’arbitro

Dopo l’ennesima gara al cardiopalma, nella sala stampa del “Bruno Recchioni” abbiamo raccolto le impressioni dei protagonisti. Per i padroni di casa il tecnico Flavio Destro, che elogia il gruppo e la grande forza di volontà e il difensore Mattia Gennari, che in attesa di tornare ad essere impiegato dall’inizio dimostra di farsi trovare sempre pronto.

Per gli ospiti invece le dichiarazioni del tecnico Eberini, il quale prima combina la ‘frittata’ sostituendo Cattaneo e Genevrier (i migliori della Reggiana) e poi in cerca dell’alibi accusa il direttore di gara, reo secondo lui, di aver tutelato la Fermana ma taccuino alla mano i fatti lo smentiscono (5 ammoniti e 1 espulso per i gialloblu).

A recriminare nei confronti della terna in realtà dovrebbe essere la Fermana, infatti dopo un primo tempo arbitrato correttamente, nella ripresa è venuta a mancare l’uniformità di giudizio con il fischietto di Pinerolo che ha praticamente fischiato a senso unico agevolando la formazione granata. Ne è stato un esempio l’episodio dell’espulsione di Misin, dove il direttore di gara ha prima portato il fischietto in bocca per fermare il gioco per un fallo su Urbinati e poi ripensandoci ha lasciato proseguire l’azione dalla quale è scaturito il secondo giallo per il pesarese Misin.

 

L’allenatore della Fermana F.C. Flavio Destro:

 

“Abbiamo giocato contro una grandissima squadra, una formazione che quando sbagli non ti perdona e in due mezzi errori abbiamo subito due gol. Il merito dei miei ragazzi è ancora più grande perché non è facile recuperare due gol alla Reggiana in dieci minuti, ai miei posso solo dire bravi!

La nostra è una squadra che non molla mai, in tutti questi mesi abbiamo dimostrato di avere un grande cuore ed è chiaro che poi ci possono essere degli episodi più o meno fortunati che vanno ad incidere sulla gara, però ciò non toglie che abbiamo fatto un grande secondo tempo. Alla fine pensavamo anche di vincerla con la girata di Lupoli e comunque mi tengo stretta la prestazione.

Abbiamo preso gol su due episodi, Grieco è entrato a freddo e ha sbagliato il passaggio ma fa parte del gioco”.

 

Sui cambi e sul modulo continua: “I cambi hanno dato un bel contributo. Avevamo preparato la gara con Da Silva che doveva abbassarsi su Genevrier e i due mediani (Urbinati e Doninelli) che dovevano andare su Bovo e Carlini. Noi non abbiamo fatto male neanche nel primo tempo. Qualcosa abbiamo concesso ma è normale contro una squadra forte come la Reggiana. Oggi abbiamo preferito non giocare a specchio come contro la Triestina, dove loro davano molta profondità con gli esterni e noi avevamo bisogno di raddoppi, mentre con la Reggiana ho scelto il 4-4-1-1”

Sulla scelta di Doninelli e Sansovini dall’inizio: “Sansovini lo avevo visto bene in settimana e quindi ho ritenuto opportuno metterlo. Cognigni non ha ancora i 90’ e quindi ho preferito metterlo quando gli altri erano più stanchi”.

 

Mattia Gennari – Difensore Fermana F.C.:

Quando un calciatore non gioca cerca di farsi trovare pronto quando poi viene chiamato in causa. Per un difensore non è mai facile perché basta un errore e prendi gol. Se non sei concentrato al massimo diventa difficile.

Vengo da un infortunio che mi ha tenuto fuori per due mesi e rientrare non è mai facile, in questo mese sto tornando in condizione e se il mister ritiene di farmi giocare dall’inizio sono pronto, altrimenti subentro come oggi.

Noi dovevamo recuperare la partita contro una squadra molto forte e quindi eravamo sbilanciati in avanti, in questi casi devi concedere l’uno contro uno e questo rientra nelle mie caratteristiche.

Ora dobbiamo pensare solo al Pordenone dove ci aspetta una gara impegnativa”.

 

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L’allenatore della Reggiana Sergio Eberini:

Ho l’amaro in bocca ma il calcio è anche questo. Eravamo in piena gestione della partita e l’errore di Facchin ha galvanizzato la Fermana.

Nel primo tempo su quattro tiri abbiamo fatto due gol capitalizzando al massimo.

Il pubblico ha aiutato molto la Fermana.

Noi dopo il due a due abbiamo messo tutti gli attaccanti per cercare di vincere, pareggiare a Fermo non ci interessava, abbiamo l’obbligo di vincere da qui alla fine.

Sull’arbitraggio – continua – non so se ci abbia garantito molto, ci sono state tante scorrettezze in campo che ci hanno un po’ penalizzato. Ci hanno ammonito subito due calciatori.

La Fermana ha pareggiato per due nostri errori, non per quello che si è visto in campo. Noi sappiamo gestire le partite ma il terreno non ci ha aiutato, qui è difficile palleggiare ma nonostante l’amarezza usciamo a testa alta”.

 

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Data pubblicazione : 12/03/2018 10:14
Scritto da : Paolo Oriferi
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