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La Fermana ora può veramente sognare: tris al San Nicolò e prima mini fuga della stagione

Nel recupero della prima giornata, rinviata a più riprese per neve, la Fermana si impone meritatamente 3-0 sul San Nicolò, balzando a quota 41 punti in graduatoria, proseguendo la striscia positiva e consolidando la propria leadership.

Nonostante il turno infrasettimanale, ancora una volta gremita (792 gli spettatori totali), la Tribuna Laterale gialloblù che per tutti i 90’ più recupero ha incessantemente cantato a sostegno dei propri beniamini in maglia canarina e che, al termine di una gara frizzante e convincente, ha acclamato a gran voce squadra e staff sotto il settore per tributarle un appassionato abbraccio e un riconoscente tributo.

La Fermana ora può veramente sognare: tris al San Nicolò e prima mini fuga della stagione

Nonostante le condivisibili preoccupazioni della vigilia, al cospetto di una delle migliori formazioni del girone per qualità di elementi e gioco, i padroni di casa hanno sfoderato una gara pressoché perfetta, chiudendo ogni velleità ospite nei primi 34’, con il “lusso” di un rigore parato e di un’altra palla gol incredibile non realizzati, sempre dallo stesso Cremona.

Era il numero 9 gialloblù infatti il mattatore dell’avvio: un immediato e micidiale contropiede salvato per un soffio  ed un penalty ribattuto non scalfivano affatto le sue motivazioni, con l’attaccante lombardo che gonfiava la rete centrando l’angolino con una splendida semi-rovesciata di rarissime bellezze e coordinazione appena al quarto d’ora.

Applausi a scena aperta, che proseguivano incessanti anche per sottolineare alcune trame di gioco degli uomini di Destro, schierati oggi con il consueto 4-3-3, con grande verve sugli esterni e tre elementi diversi rispetto alla vittoria di domenica con la Civitanovese.

Dall’altra parte un San Nicolò che porgeva il fianco, dopo ben 38 giorni di assenza dalle gare ufficiali, in evidente difficoltà di fiato e di ritmo con alcuni uomini chiave tenuti in panchina (Chiacchiarelli e Traini su tutti).

Toccava al solito imprendibile Petrucci siglare dal dischetto il raddoppio, dopo essere stato atterrato da Mozzoni in area.

Mozzoni che sul finale del tempo riceveva anche il secondo cartellino giallo e che guadagnava dunque anzitempo la doccia, lasciando i compagni in dieci quando nel frattempo la Fermana aveva arrotondato sul 3-0, con il dinamicissimo D’Angelo che, imbeccato da Urbinati, senza pensarci troppo aveva trafitto nuovamente Ciotti.

Solo ordinaria amministrazione, sul fronte opposto, per il pari-età Valentini, che veniva chiamato in causa per la prima volta solo a pochi minuti dal triplice fischio con una smanacciata: nella ripresa, con i locali totalmente in controllo, la girandola di cambi biancoazzurri non sortiva effetti di sorta, mentre mister Destro poteva far rifiatare i diffidati Mane e Petrucci, inserendo Maghzaoui al posto del terzino Clemente, colpito duro.

In sala stampa, dopo l’ovazione ricevuta dalla squadra dai tanti supporters sugli spalti, il tecnico canarino tornava a predicare le consuete calma e umiltà, pur rivolgendo il giusto encomio ai suoi ragazzi:” Siamo partiti con il piglio giusto, sapevamo che dovevamo affrontarli con questo ritmo altrimenti avrebbero potuto metterci in difficoltà. I ragazzi sono stati bravi a pressare: nella prima mezz’ora hanno fatto molto bene, andando a prendere i portatori di palla e sfruttando gli spazi in rapidità, interpretando alla perfezione quanto preparato in allenamento, senza concedere pressoché nulla. Quando le cose vengono fatte in un certo modo, i risultati arrivano. Stasera possiamo gioire di questa prestazione, domani mattina si inizia già a pensare alla Vastese”.

Totalmente sulla stessa lunghezza d’onda il DG Conti: “Ci siamo fatti trovare pronti per una gara insidiosa. L’abbiamo preparata bene, sapendo che avrebbero cambiato schieramento, che Traini non avrebbe giocato e che, soprattutto nel primo tempo, avrebbero fatto fatica a rompere il fiato. Il risultato poteva alla fine essere anche più largo, se il rigore e il tiro sul finale della prima frazione di Cremona fossero entrati: un peccato, perché ci poteva stare per quello che si è visto oggi in campo. Giusto sottolineare che loro venivano da un periodo di inattività ufficiale da quasi 40 giorni, ma così pure andrebbe rilevato che la Fermana era reduce da un’altra gara altamente dispendiosa dal punto di vista energetico affrontata appena 3 giorni fa. Domenica a Vasto ci attende un’altra partita molto difficile, da preparare anche stavolta in poco tempo. La affronteremo con lo stesso spirito che ci contraddistingue dalla prima di campionato, cercando di ripetere la prestazione di oggi e sperando di portare a casa punti. Il torneo è ancora lungo, inutile fare calcoli su recuperi e turni di riposo. Bisogna andare avanti così: questa è la strada buona per toglierci delle soddisfazioni. Rivolgo anche io, come ha fatto il Mister, un complimento sincero a tutti i ragazzi che sono scesi in campo oggi sia dall’inizio che dalla panchina. Un risultato giusto, per il quale gran parte del merito sia della Fermana”.

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Data pubblicazione : 26/01/2017 11:36
Scritto da : Redazione
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