Le storie di Umberto
LE STORIE DI UMBERTO: La differenza fra i bambini di città e quelli di provincia

Negli anni "60," quando i primi villeggianti invasero Capodarco, i genitori-turisti non volevano che i loro figli legassero più di tanto con noi locali, perché, secondo loro, eravamo diversi. Gente moderna di città loro, noi villici-provinciali, ed anche cafoni! E' vero, eravamo diversi: noi ruspanti allo stato “brado” ed essi, invece, poveracci, ingabbiati in caotiche, metalliche, e malinconiche città.

LE STORIE DI UMBERTO: La differenza fra i bambini di città e quelli di provincia

Quando si era al mare, i loro slip erano di marca, alla moda, firmati, i nostri erano mutande riciclate! (Nino aveva le mutande della zia!) Ma, mentre essi erano pallidi, smunti asfittici cadaverici, noi eravamo bianchi e rossi come le mele rosate, anche se, pieni di graffi cicatrici e le ginocchia perennemente "scoppate".

 

In mezzo all'acqua poi, mentre noi col nostro nuotare "fai da te" arrivavamo al secondo "scagno", essi con i loro corsi nelle piscine di città, rischiavano di affogare in 1/2 metro di acqua.

 

Eravamo diversi, perché eravamo abituati a correre scalzi in mezzo alle stoppie dietro ad un fagiano selvatico. Perché al boschetto abbiamo visto una volpe partorire. Perché abbiamo assistito alla lotta tra un tasso ed una faina! Perché, le sere di Maggio, tra lucciole grilli e cicale, per le nostre necessità corporali, ci accovacciavamo, tutti in fila, in mezzo ai campi, sotto la fontevecchia. (Ricordo che Renzo al buio appoggiò le sue chiappe nude sopra l'ortica...)

 

Ci sciacquavamo il culetto su uno dei cento rivoli che si gettavano "jo lu fossu de' 'ndrenacciu"! Le nostre erano rozze abitudini, le loro stile, moda, civiltà!

 

Io sono contento di vivere dove sono nato e di essere quello che sono stato e che sono. Purtroppo i nostri ragazzi, plagiati da falsi profeti, che irrompono quotidianamente, nelle nostre case, via cavo, si sono “globalizzati” e, privi di fantasia, seguono mode ed abitudini dei ragazzi civilizzati.

Letture:2021
Data pubblicazione : 28/09/2017 06:50
Scritto da : Umberto Fratalocchi
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications