Pubblica Amministrazione
La gestione delle aree scoperte del Tirassegno al Comune. Passaggio di consegne con il Demanio

Firmato un primo accordo per un canone annuo di soli 426 euro. L'impegno di Calcinaro per un progetto di valorizzazione dell'area

La gestione delle aree scoperte del Tirassegno al Comune. Passaggio di consegne con il Demanio

Volti sorridenti nella sede del Tirassegno per il passaggio delle aree scoperte dall'Agenzia del Demanio all'Amministrazione comunale di Fermo.

 

Una prima firma per un primo, importante passo, secondo il Sindaco Paolo Calcinaro, affiancato dal Dirigente Saturnino Di Ruscio e dall'Architetto Danilo Faelli, funzionario dell'Agenzia del Demanio.

 

“Con questo passaggio riusciamo a vedere la luce in fondo al tunnel in cui si è trovata per anni quest'area. Oggi, quindi, definiamo la gestione delle aree scoperte del Tirassegno da parte del Comune dietro concessione del Demanio. Parliamo del parcheggio antistante la sede, dell'area verde, del parcheggio antistante la bocciofila, della piattaforma polivalente tra bocciofila e spogliatoi e, infine, del campo sportivo”.

 

Il secondo traguardo sarà quello dell'acquisizione delle aree coperte, vale a dire la bocciofila e gli spogliatoi. Intanto, però, si lavora sul progetto di valorizzazione dell'area, in capo al Comune. “La precedente Amministrazione - spiega Calcinaro - aveva proposto la creazione di un museo della civiltà contadina, per un investimento di 300.000 euro. Dalla campagna di ascolto durante il periodo elettorale e dall'assemblea di due giorni fa, è emerso come non sia il massimo proporre al quartiere una simile struttura. Perciò, oltre a ridare un tono all'edificio nel quale siamo, vogliamo creare un punto di aggregazione riportando la piastra a condizioni migliori, facendone un riferimento per giovani e associazioni”.

 

Associazioni che, a partire da bocciofila, società sportiva e contrada, hanno lavorato per mantenere tutta l'area in buono stato e per garantire spazi ed iniziative. Per questo motivo, auspica Calcinaro, la presenza del Comune dovrà essere marcata da una forte interazione e da una continua collaborazione con le stesse realtà associative.

 

Un ringraziamento, doveroso, va allo stesso Demanio, per aver tenuto conto delle finalità di natura comune dell'area nel calcolare il canone di occupazione. Il Comune, infatti, dovrà corrispondere annualmente la cifra di 426 euro. Un importo a dir poco simbolico, pari a poco più di un euro al giorno, ma definito in base a valutazioni oggettive che hanno tenuto conto di una situazione particolare. “Nei vari anni il Comune ha investito su quest'area - rimarca l'Architetto Faelli - e questo è un elemento del quale tenere conto. C'è poi l'aspetto dell'utilizzo pubblico, con investimenti che oggi avranno una legittimità. Il Comune ha la possibilità formale di offrire al quartiere e alla città questo spazio che, nel tempo, si è consolidato”.

 

Una forte comunione di intenti, quindi, quella tra Demanio e Amministrazione comunale. “Speriamo che da qui ad un anno - aggiunge Calcinaro- potremmo tornare a siglare un altro accordo, questa volta definitivo. Intanto partiamo da questa gestione pluriennale che da titolarità al Comune per poter intervenire nella cura e nella manutenzione ordinaria delle aree scoperte”.

 

Sul progetto di valorizzazione delle aree scoperte il Sindaco spiega come il progetto di valorizzazione verrà rimodulato in tempi stretti. “Ci stiamo già lavorando e, ad esempio, guardando questa sede penso ai problemi di infiltrazioni e al locale interrato, oggi inutilizzato, così come al campo sportivo. Partiamo da quei 300.000 euro, che verranno ricalibrati in tutti i punti dell'area. E' un investimento che il quartiere merita. Aggiungo, infine, che sarebbe bello coinvolgere le associazioni in un progetto di cura del verde e del decoro”.

 

L'Assessore ai Servizi Sociali Mirco Giampieri, presente insieme al responsabile del Patrimonio Alessandro Ciarrocchi, ribadisce la soddisfazione per il raggiungimento di un obiettivo strategico. “Da residente e da amministratore, conoscendo quest'area e pensando che da adesso il Comune potrà investire, ritengo che questa sia una giornata bellissima. Qui può nascere un centro importante di aggregazione ed una risorsa in più per tutta la città”.

 

Ringrazia tutti Giuseppe Ferroni, ex presidente calcio Tirassegno, perchè quelli trascorsi sono stati anni complicati. “Gestire queste aree e sentirsi abusivi, quando invece ti impegni nel vero volontariato sportivo e sociale, non era una bella cosa. Così come vedere le strutture deteriorarsi. Ecco perchè questo, per tutti noi, è sicuramente un grande passo”.

Letture:3365
Data pubblicazione : 19/05/2016 18:17
Scritto da : Andrea Braconi
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • dario

    25-05-2016 20:48 - #2
    Calcinaro sta facendo passare per opere faranoiche quando invece si tratta solo di continuare ad utilizzare beni demaniali con la differenza che adesso paghiamo l'affitto anche arretrato......pensa che affare!!!!!
  • Non capisco questa enfasi farlocca !!!!!!!!!!!!!

    24-05-2016 18:12 - #1
    Calcinaro ci informa che il comune non potrà fare altro che della manutenzione ordinaria, capito, quindi i fermani pagheranno soldi sulla proprietà del Demanio, come sull'area dell'ex Collegio della COPS, sempre di proprietà del Demanio dove il comune di Fermo paga per rimetterlo in sesto. Per dare risalto al grande avvenimento, nel titolo si riporta che l'affitto al comune di Fermo costerà SOLO !!!!!! 426 euro, ma quanti ne caccerà in seguito silenzio, e adesso tirano fuori che l'amministrazione precedente della Brambatti ne voleva spendere 300.000 per un museo della civiltà contadina, così da scialare come sempre, ma che volete sono gggggiovani.
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications