Politica
Porto Sant'Elpidio. Alessandro Felicioni annuncia la sua candidatura a sindaco per le prossime elezioni comunali

Alessandro Felicioni, 48 anni, commercialista e pubblicista economico annuncia la sua candidatura a sindaco alle prossime elezioni a Porto Sant'Elpidio. Una lista civica la sua, alla quale se ne potranno poi aggiungere altre con la volontà di "mettere in pratica iniziative che possano servire al paese e non ad altri meccanismi che ignoro e che non mi interessano."

Porto Sant'Elpidio. Alessandro Felicioni annuncia la sua candidatura a sindaco per le prossime elezioni comunali

"Penso che sia venuto il momento di rendere i cittadini di Porto Sant’Elpidio di nuovo orgogliosi del proprio paese; quell’orgoglio che ha spinto me ed altri amici impegnati in questa nuova avventura a costruire qui la nostra vita familiare e professionale." esordisce il 48enne. "Per questo motivo ho deciso di candidarmi alla carica di sindaco di Porto Sant’Elpidio a capo di un progetto ormai da alcune settimane in embrione ed ora pronto ad affacciarsi sulla scena amministrativa cittadina."

"Sono dottore commercialista e giornalista economico, - spiega - ho lo studio a Porto Sant’Elpidio e mi occupo di consulenza aziendale e societaria, oltre che di materia tributaria. Sono consulente tecnico presso il Tribunale di Fermo con esperienza in procedure concorsuali e ristrutturazioni aziendali.
Vivo a Porto Sant’Elpidio da sempre, abito ancora nella casa in cui sono nato, in Via Verdi con la mia compagna ed il mio bambino di 7 anni; l’infanzia non è stata facile, ho perso la mamma all’età di undici anni e con mio padre, operaio calzaturiero, non navigavamo certo nell’oro; ci siamo però dati da fare e, grazie al suo aiuto e a quello di tante persone care, ho potuto intraprendere la carriera universitaria e poi quella professionale, acquisendo una buona indipendenza economica che mi ha permesso di costruire qui la mia famiglia."

"Oggi dopo aver sondato e raccolto la volontà di un gruppo di amici (molti dei quali frequentati fin dall’infanzia), - continua Felicioni - accomunati dalla voglia di partecipare e di provare a risollevare le sorti del paese, tutti in possesso di un bagaglio lavorativo, professionale e culturale in grado di assicurare competenza e serietà in tutti gli ambiti della gestione cittadina, sono pronto a tentare l’impresa.
Per me, come per la maggior parte dei partecipanti al gruppo, si tratta della prima esperienza amministrativa; fino ad ora non ho mai avuto l’intenzione e soprattutto l’ambizione di cimentarmi in competizioni elettorali, seguendo con un certo distacco – senza una collocazione politica ben definita – i fatti della politica nazionale. Porto Sant’Elpidio, però, è il paese in cui sono nato e cresciuto, così come la mia famiglia da molte generazioni. È anche una questione di orgoglio e di gratitudine; chi, come me e i miei compagni di viaggio, ha raggiunto risultati personali, lavorativi e professionali appaganti, lo deve anche e soprattutto alle sue origini, al suo territorio e soprattutto al suo paese. Sentiamo di avere un debito sia verso tutti i nostri concittadini sia, in prima istanza, verso i nostri stessi figli."

"Siamo fuori dagli schemi classici della partitocrazia; il motivo principale per cui abbiamo deciso di rimboccarci le maniche è proprio la voglia di riconsegnare Porto Sant’Elpidio alle persone che la vivono, che ci lavorano, che la amano e che soffrono nel vederla così lontana dalle loro esigenze. Vogliamo insomma che ci si focalizzi sul bene dei cittadini e non sugli interessi della parte politica di volta in volta al potere. Il nostro programma sarà tracciato solo sulla base di quello che siamo convinti serva a Porto Sant’Elpidio.
Il progetto che abbiamo in mente parte necessariamente dalla situazione attuale in cui versa la nostra città: esistono infatti alcune vere e proprie piaghe che stanno letteralmente mettendo in ginocchio Porto Sant’Elpidio: l’erosione costiera, il fenomeno della prostituzione, del nomadismo e della micro-criminalità diffusa, lo stato di semi-abbandono in cui sono ridotti i pochi luoghi “sacri” del nostro paese (come la Pineta, Villa Barucchello o il Lungomare Sud), la sorte della FIM e quella di Piazza Garibaldi. La soluzione di questi problemi è la premessa indispensabile per riprendere il cammino verso la crescita e lo sviluppo che tutti noi ci auguriamo. Sono interventi senza i quali tutti gli sforzi per attrarre investitori e turisti a Porto Sant’Elpidio sono destinati a rivelarsi un inutile spreco di risorse pubbliche. Grazie alle nostre esperienze e alle nostre capacità di visione vogliamo sforzarci di tracciare e progettare un disegno chiaro ed armonico che ci faccia fin da ora intravvedere la nostra Porto Sant’Elpidio tra 20 o addirittura 30 anni." spiega il candidato.

"Stiamo procedendo - prosegue -  a tappe forzate: entro fine anno, probabilmente entro Natale, ci sarà una presentazione pubblica della nostra iniziativa in cui definiremo meglio e ufficializzeremo la squadra e il programma. Stiamo già lavorando per strutturare lo staff elettorale ed organizzare il progetto in maniera efficace e razionale, esattamente come molti di noi sono abituati a fare nella propria attività lavorativa, con ambiti di delega e centri di responsabilità; posso dire che ci sono già state molte adesioni e inaspettate disponibilità ad ogni livello: dalla partecipazione alle liste, all’apporto tecnico, al semplice volontariato. Questo lascia davvero ben sperare; naturalmente le porte sono sempre aperte a tutti i cittadini di Porto Sant’Elpidio che vorranno contribuire in ogni modo ad una impresa la cui difficoltà pare seconda solo alla gioia di una sua riuscita."

"Un ultimo messaggio: nessuno di noi ha nulla di particolare da guadagnare da questa iniziativa, anzi. Si tratterà piuttosto di sacrificare una parte importante del nostro lavoro e dei nostri affetti a servizio di questo sogno. Ma ne vale la pena per la gioia e il piacere di vedere rifiorire il nostro paese e di vederlo finalmente restituito ai suoi cittadini e nella sua piena vivibilità." conclude Felicioni.

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Data pubblicazione : 12/12/2017 11:47
Scritto da : Redazione
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