Politica
Progettiamo insieme un'eccellenza sanitaria ma non dimentichiamo il Murri

L'invito del Capogruppo del PD Pierluigi Malvatani. Fondamentali servizi come emodinamica, radio terapia, coronografia, anotomia patologica, pet e scintigrafia

Progettiamo insieme un'eccellenza sanitaria ma non dimentichiamo il Murri

La realizzazione del nuovo Ospedale è un’opportunità storica per questo territorio e per la città di Fermo, che è stata realizzata per la forte volontà del nostro partito, ma soprattutto del Presidente Ceriscioli e dei nostri rappresentanti locali, che stanno lavorando al riordino della sanità regionale (in un periodo di scarse risorse). Merito anche di tutte le istituzioni e associazioni favorevoli a questo progetto e a tutti quei cittadini che ne apprezzano la realizzazione, che da troppo tempo dovevano migrare verso altre realtà più eccellenti, in quanto il nostro territorio era rimasto sempre penalizzato dei servizi non presenti ma essenziali, anche per colpa di una struttura oramai non più in grado di espansione.

 

La vera sfida da cogliere tutti insieme è quella di progettare un’eccellenza sanitaria che si collocherà come l’ospedale di rete, con l’attivazione di servizi come: emodinamica, radio terapia, coronografia, anotomia patologica, pet, scintigrafia. Servizi che sin da ora dobbiamo impegnarci per poter ottenere, unitamente all’efficienza per il trattamento delle acuzie, che passa soprattutto nell’arrivo di nuovi primari. E’ ora di lasciarsi alle spalle discorsi demagogici e pretestuosi: quando ci sono le volontà politiche e le disponibilità finanziarie pubbliche per soddisfare i bisogni e i desideri della collettività, l’urgenza manifesta è quella di progettare nel migliore dei modi.

 

La grande sfida è il Murri, discussione che il nostro partito di Fermo sta affrontando, ma che va immediatamente discussa con la città in quanto non ci possiamo permettere una dismissione completa della struttura, lasciando nel cuore della città una cattedrale vuota, per tutto il tessuto urbano che si e creato comprese tutte le realtà economiche e commerciali nate attorno ad esso. Potrebbe rimanere, per buona parte della struttura, un centro sanitario per diagnostiche specializzate o anche per accogliere l’irca, che non dovrà gestire delle malattie acute ma delle lungo degenze e dei servizi essenziali.

 

L’idea della valorizzazione e vendita del patrimonio immobiliare dell’AV4 per reperire risorse pubbliche, prevede l’alienazione dell’attuale ospedale (padiglione storico come albergo, scuola infermeristica e ricerca, residenza protetta privata...), dell’edificio in via S.Antonio... Il patrimonio dovrà essere preventivamente valorizzato con dei cambi di destinazione d’uso (piani particolareggiati), come è stato fatto per l’ex Umberto I di Ancona. Tali risorse serviranno a creare un ospedale completamente integrato e innovativo, informatizzato con servizi di teleassistenza e telemedicina; un padiglione per la ricerca e l’innovazione, collegato con i più importanti centri di ricerca e universitari, per valorizzare le eccellenze già presenti in alcune patologie (favorendo in tal modo la mobilità attiva da fuori regione) con notevole vantaggio per il territorio.

 

Il ragionamento sulle infrastrutture per questo Comune. La nascita del nuovo Ospedale dovrà essere fortemente integrata con il territorio, dovrà attuare un sistema innovativo e sostenibile: mediante bus navetta elettriche alimentate dalla produzione di energie rinnovabili che si potranno realizzare sulla struttura, nonché la realizzazione della strada già iniziata dalla variante Molini in tempi brevi e certi, inserendoci il prolungamento di essa come previsto nel piano dalla viabilità di Fermo con un nuovo ponte sul Tenna e una strada che va ad intercettare la rotatorio dell’Oasi, il ragionamento da sviluppare sul lungo Tenna e del miglioramento della mezzina, in quanto le emergenze arriveranno sicuramente dalla parte più popolata che per noi è la costa.

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Data pubblicazione : 18/04/2016 18:19
Scritto da : Pierluigi Malvatani (Capogruppo Partito Democratico - Consiglio comunale di Fermo)
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