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NELLA BRAMBATTI: "LE DIMISSIONI SONO STATE PROTOCOLLATE". BAGALINI: "RATIFICO LE MIE DIMISSIONI DALL'UNIONE COMUNALE PD". GUARDA LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE

L'atteso annuncio è arrivato. Nella Brambatti si è dimessa da  sindaco di Fermo. Atto ufficiale che è già stato protocollato. Da oggi il primo cittadino dimissionario avrà venti giorni di tempo per rimpensarci. Un periodo in cui la giunta svolgerà solo un ruolo di ordinaria amministrazione. Subentrerà poi il commissario prefettizio che porterà la città alle elezioni del prossimo 17 maggio. Tre mesi e Fermo avrà un nuovo sindaco, una nuova giunta ed un nuovo consiglio comunale.

NELLA BRAMBATTI:

Una conferenza alla quale sono stati ammessi sono i giornalisti ed in cui il sindaco uscente ha spiegato, avvalendosi della lettura di un documento politico, le motivazioni che l'hanno portata alla dimissioni. "Due giorni che non sono stati dei palliativi, ma che sono serviti per l’elaborazione del documento politico - ha detto la Brambatti giustificando l'arco di tempo trascorso tra la decisione di lunedì sera del Partito Democratico e l'annuncio di questa mattina -  tempi giusti che dovevamo prendere prima di andare a chiudere questa esperienza. Le mie dimissioni sono state protocollate, ora seguirà tutto l’iter necessario".

Subito dopo l'interventto del sindaco è stato il segretario comunale del Partito Democratico di Fermo Manolo Bagalini ad annunciare le sue dimissioni:"Il sindaco ha fatto un elaborato preciso di cosa ha ottenuto, di cosa voleva ottenere e di cosa, con l’interruzione voluta dalle forze politiche, non poteva portare a termine. Un dato è certo. Purtroppo il progetto politico non c’è più. E’ fallito. La responsabilità è di tutti. Da parte dell’unione comunale ho avuto la richiesta, insieme  a quella delle dimissioni del sindaco, di rimettere il mio mandato da segretario che io oggi qui ratifico. Seppur non condividendo pienamente l’analisi che è stata fatta”.

E' stata poi la volta dei bilanci. "L'interruzione anticipata - ha detto il sindaco leggendo il documento in cui vengono spiegate le motivazioni dell'ultimo capitolo della crisi - è stata determinata non dalla volontà del sindaco ma dallo sfllamento complessivo della maggioranza che ha sviluppato al suo interno diverse posizioni su punti di vista non convergenti per la città".

 

IL DOCUMENTO PROGRAMMATICO IGNORATO DALLA MAGGIORANZA

Brambatti che ha aggiunto: “Ho trovato poco serio che io abbia elaborato un documento e che le decisioni siano arrivate ancora prima della lettura del documento stesso.  Non si possono maturare delle scelte così importanti in  termini di ore. Rapidità delle decisioni che in altri momenti non c’è stata, sopratutto quando bisognava decidere per la città. A volte sono stata costretta a stare in stand by di fronte a problemi gravi e meno gravi. Non si può pensare che la scelta di andare a casa possa essere gestita in poche ore. Quando si fa un confronto con la maggioranza i termini non possono essere così stucchevolmente perentori”.

 

"LE MIE DIMISSIONI NON SONO LEGATE A QUELLE DI BAGALINI"

“Le mie dimissioni - ha proseguito la Brambatti -  rispondono ad una valutazione su quelle che sono le forze di maggioranza. Le dinamiche che sono all’interno dell’unione comunale del PD mi sono estranee.  Mi dimetto da sindaco di fronte ad una palese mancanza di maggioranza.  Non mi dimetto a condizione che se ne vada anche il segretario cittadino. Questa è una cosa che non mi riguarda per niente. Legare le vicende del segretario del PD ad un ritorno a casa di questa maggioranza è una cosa intollerabile. Il Pd farà le proprie scelte nel partito così come penso le debba fare SEL. Prendo atto di una comunicazione numerica che mi è stata esplicitata. Non mi hanno argomentato in merito al documento programmatico proposto che poteva guardare avanti, né commentato i risultati di quanto ci eravamo proposti  di fare a marzo”.

 

LA SCELTA DEL PD

Manolo Bagalini che a margine dell'intervento del sindaco ha aggiuno: “Una decisione che arriva anche alla luce dell’ultima riunione di maggioranza in cui anche Sel e Giulia Torresi hanno deciso di uscire fuori. Le dimissioni lampo di Fortuna sono un pezzo del puzzle che va ad aggravare la situazione già esistente. Per quanto riguarda questa famosa telefonata con il segretario di Sel penso che in un momento di crisi e difficoltà sia normale un confronto politico tra segretari. Avevamo un solo voto di scarto dopo l’uscita di Morroni. La telefonata con Vallassciani c’è stata e non la nascondo. Ripeto, è naturale che segretari politici possano discutere di fronte ad una difficoltà dell’amministrazione a verificare l'esistenza delle  condizioni politiche per andare avanti”. Bagalini che parla di un fallimento politico: "Il suo lavoro questa amministrazione l'ha fatto. Il sindaco ha sempre detto: mi sono presentata con questa coalizione e con questa coalizione dovrò andare avanti. Era impensabile andare avanti con una maggioranza variabile in base ai vari punti da approvare. Non era nelle corde del sindaco, una scelta chiara a riguardo era già stata fatta in precedenza".

 

BAGALINI: "DELUSIONE E RAMMARICO. MAI PENSATO DI SOSTITUIRE IL SINDACO CON ALTRI DEL PD. DA PARTE MIA NESSUNA CANDIDATURA A PRIMO CITTADINO"

"Provo una grossa delusione e grande rammarico - ha detto Bagalini in merito alla sua esperienza politica e amministrativa -  perché mi aspettavo tutt’altra cosa. E’ anche per me una sofferenza. E’ un'esperienza che per me è fallita". Alle domande dei giornalisti su un presunto complotto che vedrebbe Fabrizio Cesetti come sostituto di Nella Brambatti e di una presunta Cena a riguardo, Bagalini è stato chiaro: "Non ho assolutamente pensato al fatto che questa amministrazione potesse finire così. Mai pensato di sostituire il sindaco con altre persone del PD. Non ho complottato la fine di questa amministrazione, l’ho fatto solo perché ho preso atto che non c’erano più le condizioni politiche per andare avanti. Il futuro del Pd? lo vedremo. Sono dimissionario, rimetto il mandato al partito. Da parte mia ci tengo a dire come con ci sia mai stato nessun tornaconto personale. Non ho intenzione di candidarmi a fare il sindaco. Il dato di fatto è solo uno: "La mancanza e il fallimento del progetto politico. Le forze con cui eravamo partiti si sono disgregate mano a mano".

 

BRAMBATTI: "RESTO NEL PD"

"Invito il PD ad affrontare un percoso verso il futuro, a recuperare all’interno delle figure che siano di riferimento. Ci sono alleanze che non devono basarsi solo su sintonie di tipo personale. Un lavoro che va invece fatto sulla base di contributi che gli iscritti possono portare. Il Pd non può essere un partito che non ha un referente per la scuola, che non elabora per la sanità e non lavora per la cultura. Non posso chiedere ad una lista civica di portare avanti quello che può fare un partito di consistenza come il Pd. Io il salto della quaglia come tanta gente di mia conoscenza non l’ho mai fatto. Ritengo del Pd abbiamo belle figure. Dove ci sono dunque le condizioni la mia tessera ci potrà stare. Laddove non ci fossero, ovviamente no. Il becero non mi interessa".

 

 

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Letture:7452
Data pubblicazione : 23/01/2015 11:46
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
18 commenti presenti
  • Pinetta de Montò

    25-01-2015 18:51 - #18
    Che ve devo da dì,comme dice un vecchiu amicu miu, Pinittu de Rapagnà, a pare che quissi, non ha capito un granché de quello che volea li fermá, quindi ha fatto bene cusci. Addè me dispiace pe lu vicinato Miu ma che ce pozzo fa
  • arduina

    25-01-2015 15:17 - #17
    Cesetti uguale brambatti, ce volemo fa' ancora male? Lanciotti uguale cesetti, volemo facce ancora piu' male, romanella uguale cesetti, non ce meritemo de meglio?
  • x Nella tutte tasse

    24-01-2015 09:49 - #16
    Se io eredito una casa da mio padre con un' ipoteca e un grosso mutuo accesso, non pagando detto mutuo la casa mi viene pignorata e poi va all' asta per soddisfare i debiti contratti. Lei deve "inc...si" con chi a fatto i debiti e no con chi stava provando a pagarli per salvare il Comune dal dissesto. Salvo che non sia lei insieme a molti altri commentatori parte integrante del vecchio che a concorso allo sfascio finanziario del Comune. Adesso sperate di poter tornare a distruggere il poco che è rimasto e che la Sig.ra Brambatti stava cercando di non far cadere. ONESTA' è una parola sconosciuta e non va bene per chi è al guida di un paese della tragicomica nostra Italia. BIsogna avere qualità adatte per un talent show dire tanto e non fare niente l' importante saper dire il fare è secondario al contrario delle qualità che hanno contraddistinto i ns nonni nel dopo guerra per la ricostruzione dalla guerra poco parole e tante braccie.
  • DARIO

    23-01-2015 21:07 - #15
    PROSSIMO SINDACO: CALCINARO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • GIUSTINO GIANNI

    23-01-2015 21:00 - #14
    BRAVISSIMO "ATTENZIONEATTENZIONE". HAI FATTO UNA PREVISIONE CHE, PER QUANTO SCONTATA, I CITTADINI TUTTI NON SE NE RENDONO ANCORA CONTO: CONTINUANO A VOTARE PER I LORO IDOLI DI DESTRA O DI SINISTRA COME SE NIENTE FOSSE, NELLA MISERA CONVINZIONE CHE ANCORA PORTINO AVANTI I VECCHI VALORI. QUINDI: ATTENZIONE ATTENZIONE ATTENZIONE !!!!!!!!!!
  • PAOLO

    23-01-2015 17:14 - #13
    CORRADO LU CANARI'SINDACU DE FERMO.....ALMENO BBOCCO GRATIS A VEDE'LA FERMANA...AHAHAHAHAH
  • x OSSERVATORE....

    23-01-2015 17:03 - #12
    ...ma perché c'è ancora chi a sinistra propone Cesetti e Ortenzi ? La storica sinistra fermana si è ridotta a questo ? è meglio che per questa volta il PD salti il giro si riorganizzi e si presenti dignitosamente, dopo Nella credo che alcune candidate donne si facciano un po' da parte vista l'inconcludenza dovunque sono state, Regione e Comune.
  • claudio

    23-01-2015 16:32 - #11
    4 anni insopportabili con al governo della citta' un sindaco incapace e borioso come pochi, altri incapaci altri avventurieri, adesso che venga o no Cesetti rimettere la croce sul PD sara' impossibile. Dovevano almeno chiedere scusa ai cittadini fermani.
  • osservatore

    23-01-2015 15:11 - #10
    I nomi di Cesetti e Ortenzi sono bruciati oramai, la destra si è ammutolita il MOV 5 stelle non pervenuto. Inoltre non c' è chiarezza sulla data delle elezioni, i venti giorni devono trascorrere prima della nomina del commissario. Credo che non ci siano i tempi per le elezioni di Maggio.
  • sak

    23-01-2015 14:55 - #9
    Amen
  • finalmente

    23-01-2015 14:42 - #8
    Nella 'tuttetasse' ha mollato la poltrona, finalmente, non senza aver schizzato gli ultimi veleni anche contro (..) Bagalini. Ora grande festa in piazza.
  • Loredana

    23-01-2015 14:03 - #7
    Ascoltare le motivazioni ,dell'ex sindaco Brambatti,delle sue dimissioni è veramente una perdita di tempo,come la matrigna di bianca neve ,si guarda allo specchio e gli racconta,allo specchio " come sono stata brava,quante cose buone ho fatto, che pessimi questi partiti ,mi hanno impedito di completare i miei progetti" (..). Finalmente è finita. Apprezzabile la posizione di Bagalini,corretto e dignitoso.
  • CARA BRAMBATTI

    23-01-2015 14:03 - #6
    CARA BRAMBATTI non siamo iscritti al PD per dare voti. Come volevasi dimostrare ai fatto la fine di Buondonno, uno per uno vi manderemo a casa=operazione purificazione PD-Fermo
  • vergognatevi tutti e due

    23-01-2015 13:39 - #5
    Brambatti e Bagalini due facce della stessa moneta fallimentare del pd, credo che nella storia non ci sia stato sindaco peggiore. Finalmente e' finito il regno Brambatti e dei suoi giullari.
  • emilia

    23-01-2015 13:00 - #4
    era ora che ti staccassi dalla poltrona cara Prof . Adesso FERMO E' LIBERA !!!!!! non occorreva una conferenza stampa in diretta... anche così non ti sei saputa difendere. VERGOGNATI DI TUTTO
  • marco

    23-01-2015 12:38 - #3
    E Bagalini voleva anche fare il Sindaco di Fermo? Per carità! Vogliamo qualcuno che abbia competenza e attributi. I complottisti a Fermo non servono.
  • LE ULTIME BUGIE DELLA BRAMBATTI

    23-01-2015 12:34 - #2
    Per fortuna da adesso è un EX SINDACO,.ma fino all'ultimo ha continuato a dire bugie, gli deve essere piaciuta davvero tanto la poltrona . ADDIO BRAMBATTI NON CI DIMENTICHEREMO DI TE, TRANQUILLA. Bagalini di poco peso politico, e te credo vicino alla mamma Brambatti.
  • ATTENZIONE ATTENZIONE

    23-01-2015 12:17 - #1
    ATTENZIONE POPOLO FERMANO SE LE COSE SONO ANDATE COSI NON E' SOLO COLPA DEL SINDACO ,MA DI TUTTA L'AMMINISTRAZIONE CON I VARI GIOCHI DI POTERE DI COMODE POLTRONE DA OCCUPARE, QUINDI INTELLIGENZA NON CI FACCIAMO ABBINDOLARE PERCHE FORSE IL SINDACO TORNERA AD ESSERE UN CITTADINO COMUNE CHE CI HA MESSO LA FACCIA, GLI ALTRI FARANNO FINTA DI NIENTE, E RICOMPARIRANNO A BREVE , CON IL LORO BEL POLITICHESE PIENO DI BLA BLA BLA BLA BLA ,QUINDI LI RITROVERETE NELLE PROSSIME SCHEDE ELETTORALI ,ATTENZIONE NON CI POSSIAMO PERMETTERE ALTRI ANNI DI NULLA NON CE LO MERITIAMO.FORZA FERMO BELLEZZA SENZA EGUALI.
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