Economia
A quando il parere dell'Asur sulla centrale a biomasse?

La richiesta di Circolo Legambiente fermano “Terramare” e Comitato Citasfe dopo la sentenza del Consiglio di Stato

 

A quando il parere dell'Asur sulla centrale a biomasse?

La sentenza del Consiglio di Stato (la n. 01485/2016) pubblicata giovedì scorso 14 aprile e riferita al pronunciamento del 25 febbraio 2016 è una sentenza da cui ricavare buone notizie.

 

Se, infatti, essa da un lato respinge le due note della Provincia di Fermo (la n. 9941 del 24 marzo 2015 e la n. 13533 del 21 aprile 2015) con cui l’ente decideva di riprendere il procedimento VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) dall’inizio, dall’altro afferma alcuni principi importanti. Il primo è quello per cui “non vi è ragione allo stato per procedere alla nomina del Commissario ad acta” che, stando alle richieste della Eridania-Sadam, avrebbe dovuto sostituirsi alla Provincia di Fermo per eseguire la procedura di VIA.

Inoltre, la sentenza ribadisce come la procedura di VIA non dovrà subire “una limitazione dell’indagine in relazione a “tutti i profili coinvolti”. Da ciò deriva che, ai fini della nuova valutazione di impatto ambientale, “potranno essere eseguite anche nuove indagini, tenendo conto dell’erroneità accertate”.

 

Da qui, quindi, si ripartirà: da una VIA che ha l’obbligo di considerare tutte quelle nuove evidenze e (auspicabili) valutazioni ancora ad oggi mancanti e che potranno risultare decisive per l’esito della procedura. Tra i pareri potenzialmente più importanti, e ad oggi ancora mancanti, spicca quello dell’Asur Marche e, in particolare, dell’Area 4.

 

Eppure, il 14 luglio 2014, ben 1000 furono i cittadini che, firmando una formale diffida, chiesero proprio all’Asur di esprimersi nel merito della vertenza. In particolare, quei cittadini diffidavano “l’Asur Marche dal rilasciare un parere che non tenga conto dell’impatto cumulativo che tale attività potrebbe avere nel corso degli anni e degli studi medici ed epidemiologici esistenti sui legami tra l’inquinamento prodotto e le varie patologie possibili”.

 

Crediamo che sia arrivato il momento, vista la delicata situazione della vertenza, che l’Asur decida di emettere un parere chiaro e vincolante sulla questione sulla centrale a biomasse. Un parere che, inoltre, non potrà non tenere in conto dell’evoluzione del nuovo progetto di ospedale di rete di Campiglione, ormai destinato ad avviarsi nei prossimi mesi.

Letture:3677
Data pubblicazione : 22/04/2016 15:07
Scritto da : Circolo Legambiente fermano “Terramare” e Comitato Citasfe
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • Orlando

    26-04-2016 19:06 - #3
    Caro Walter, non so chi tu sia, ma definire "fortunati" lavoratori che hanno perso il loro posto di lavoro per una mera scelta politica è davvero offensivo. Offensivo verso chi ha perso la sicurezza nel futuro e che a 50 anni non ha trovato porte spalancate per la rioccupazione, offensivo verso quei giovani che avevano fatto un mutuo per la casa e all'improvviso si sono trovati in un mare di guai, offensivo per chi aveva figli all'università e all'improvviso è stato costretto a far cambiare loro ateneo per ridurre le spese e qualcuno ha dovuto pure farlo tornare a casa, offensivo per tutti quelli che non hanno avuto la forza di reagire e si sono ammalati ( è dalla mente che scaturiscono le malattie più subdole e ti garantisco che moralmente il colpo è stato duro e ti cambia la vita), offensivo verso chi ha visto saltare gli equilibri all'interno della propria famiglia e piano piano l'ha vista sfaldarsi, offensivo verso chi continua giornalmente a sentire questi giudizi dove passa per parassita della società (intanto da anni fa lavori socialmente utili ed è costretto a mantenere la famiglia con 800 euro che tra qualche mese non ci saranno piu'), offensivo verso chi stava per andare in pensione dopo anni di lavoro e si è trovato nel mondo di mezzo degli esodati. Come vedi hai offeso una grande varietà di persone, magari senza volerlo, magari trascinato da quel luogo comune che ormai ha preso piede a Fermo per cui ex saccarifero è uguale a privilegiato. Potrei aggiungere alla lista tutti i terzisti che avevano investito in macchine bieticole ora inutili, autotrasportatori che si sono rovinati perchè hanno perso il guadagno garantito della campagna, gli stagionali che con i tre/quattro mesi estivi riuscivano a mantenersi gli studi, i vari artigiani, muratori,carpentieri,giardinieri,saldatori,palisti, gruisti che non hanno trovato piu' occupazione in zona. Come vedi non parlo della salubrità, della fattibilità, della utilità della centrale, ritengo esistano enti preposti a farlo e non credo che ne io, ne tu possediamo le giuste conoscenze per dare giudizi tecnici. Tu sei libero, come tutti gli altri, di pensarla come vuoi, ma dammi retta, di "fortuna" in questa vicenda non è ho trovata neanche un ombra in questi anni.( magari un'altra volta ti dico chi, da questo fatto, ne ha tratto una fortuna,economica, politica,di visibilità,di prestigio). Riallacciandomi alle ultime frasi che hai scritto,chiudo dicendoti che dopo 9 anni non trovo ancora nessuna persona a cui io debba essere riconoscente, non lo trovo nella proprietà (che ha fatto solo i suoi interessi), nella politica nazionale e locale (che hanno sempre fatto ciò che garantiva loro più consenso elettorale senza mai guardare con più lungimiranza ad alternative utili a tutti) e né ai cittadini fermani che, 9 anni fa, invece di schierarsi al fianco dei lavoratori e trovare insieme soluzioni migliori per tutti, hanno individuato in loro un nemico da combattere a priori- come se la centrale fosse la loro). Come vedi noi non abbiamo mai voluto barattare la salute col lavoro, Noi abbiamo perso il lavoro e anche la salute! Con affetto un ex saccarifero fermano
  • Walter

    26-04-2016 10:14 - #2
    L'ASUR non ha alternative, non ci sono altre scelte, deve e PUO ' solo dire che la Centrale a Campiglione non si può fare !!! Per chi ha seguito la precedente VIA sa bene che sono molte le lacune accertate dall'Ufficio Ambiente della Provincia, ne cito una a titolo di esempio: i dati dell'inquinamento sono stati calcolati facendo riferimento alle rilevazioni di una centralina posta nella campagna di Civitanova Marche !!!! Percui l' ASUR non perda tempo, i cittadini già da tempo gli hanno chiesto un parere al quale finora i responsabili si sono sottratti, dando un cattivo esempio di gestione della salute pubblica. Per Renato, ci scommetterei non so cosa sul fatto che sei uno dei tanti fortunatissimi ex dipendenti SADAM che per più di 7 anni avete ricevuto una lauta Cassa Integrazione !!! alla faccia di tutti gli altri lavoratori !!! Siate almeno in questo riconoscenti verso tutti gli altri cittadini … impegnatevi nella ricerca di un nuovo lavoro. Smettiamola di barattare il lavoro con la salute… dobbiamo lottare tutti insieme per uno sviluppo sostenibile.
  • Renato

    23-04-2016 12:31 - #1
    In molti hanno deciso di non decidere
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications