Economia
Grano, 70 milioni di perdite per gli agricoltori marchigiani

Il prezzo pagato agli agricoltori dimezzato rispetto al 2015, con quotazioni tornate sui livelli di trent’anni fa

Grano, 70 milioni di perdite per gli agricoltori marchigiani

Continua l’estate nera del grano marchigiano che anche nella prima settimana di agosto vede il prezzo pagato agli agricoltori dimezzato rispetto al 2015, con quotazioni tornate sui livelli di trent’anni fa.

 

Ad affermarlo è la Coldiretti regionale sulla base delle ultime rilevazioni dai mercati. Il grano duro scende sotto i 18 euro al quintale e quello tenero sotto i 16 euro. Prezzi che di fatto vedono gli agricoltori marchigiani produrre in netta perdita, con un “buco” stimato da Coldiretti in oltre 70 milioni di euro. Un problema grave, anche in considerazione dell’annata produttiva favorevole.

 

Il raccolto 2016 nelle Marche si attesterà, infatti, a quasi 6,3 milioni di quintali, il 7 per cento in più rispetto alla campagna dello scorso anno, con una qualità buona, secondo un’analisi Coldiretti su dati Mipaaf. La nostra regione è il terzo produttore italiano di grano duro, con 112.000 ettari coltivati e 24.000 aziende produttrici.

 

Per restituire un futuro al grano nostrano occorre, secondo Coldiretti, l’indicazione in etichetta dell’origine del grano utilizzato nella pasta e nei derivati/trasformati ma anche l’indicazione della data di raccolta (anno di produzione) del grano assieme al divieto di utilizzare grano extra comunitario oltre i 18 mesi dalla data di raccolta e uno stop alle importazioni selvagge che arrivano proprio nel momento della trebbiatura, facendo crollare le quotazioni del prodotto nazionale.

 

I NUMERI DEL GRANAIO MARCHE

 

PRODUZIONE 2016:

6,3 milioni di quintali (+7% rispetto al 2015)

 

PREZZI MEDI (Seconda settimana di luglio):

Grano duro: 17,8 euro al quintale (-43% rispetto allo scorso anno)

Grano tenero: 15,9 euro al quintale (-18% rispetto allo scorso anno)

 

AZIENDE PRODUTTRICI DI GRANO:

24.000

 

CLASSIFICA REGIONI PRODUZIONE GRANO DURO

1) Puglia

2) Sicilia

3) Marche

 

CLASSIFICA REGIONI PRODUZIONE GRANO TENERO

1) Emilia Romagna

2) Veneto

3) Umbria

6) Marche

 

(Fonte: elaborazioni e stime Coldiretti su dati Istat, Ismea)

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Data pubblicazione : 10/08/2016 11:18
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • le scelte neoliberiste del governo Renzi

    12-08-2016 13:01 - #2
    il governo segue i diktat delle multinazionali e delle lobby che impongono agli italiani di mangiare prodotti fatti con grani di scarsa qualità e spesso ricchi di pesticidi e altre sostanze tossiche. Risultato del neoliberismo selvaggio a cui si attiene il governo Renzi. mentre la nostra salute peggiora... Mandarli a casa tutti
  • Fabio Petrini

    11-08-2016 17:34 - #1
    Indicare nell'etichetta con quale grano sono stati realizzati pane, pasta e altri prodotti è importante, ma a mio avviso è anche importante riscoprire le sane tradizioni di un tempo, quando in casa si facevano pane, pasta e dolci con farina e prodotti delle nostre zone. Dobbiamo essere cittadini informati che acquistano con consapevolezza i prodotti italiani, ma anche capaci di autogestirsi tornando a produrre in casa quei cibi che sono alla base della nostra dieta mediterranea.
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