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In arrivo 4 milioni per la sistemazione dei tetti di cinque edifici scolastici della Provincia di Fermo

Stamane la Presidente della Provincia di Fermo Moira Canigola insieme al Segretario Generale Fabrizio Annibali, il Dirigente del Servizio Patrimonio ed Edilizia scolastica Ing. Ivano Pignoloni e al Funzionario Sandro Vallasciani, accompagnati dal Vicedirettore dell’UPI Nazionale Claudia Giovannini hanno incontrato il Capodipartimento della  Protezione Civile Angelo Borrelli, insieme ai funzionari del MIUR Iandolo e Virgadamo e ai tecnici della Protezione Civile Nazionale.

In arrivo 4 milioni per la sistemazione dei tetti di cinque edifici scolastici della Provincia di Fermo

In collegamento con la SOI della Regione Marche erano presenti il Dirigente della Protezione Civile regionale Dr. Davide Piccinini, il Dr. Francesco Martino per la Prefettura di Fermo e il Sindaco Avv. Paolo Calcinaro del Comune di Fermo.

L’incontro voleva individuare soluzioni idonee a risolvere le problematiche relative agli edifici scolastici ricadenti nella Provincia di Fermo.

Dopo l’evento che ha interessato il Triennio dell’ITI “Montani”, con il crollo di una porzione del tetto sovrastante l’aula n. 32, a causa del quale è stata disposta con ordinanza sindacale la chiusura dell’edificio ospitante sia il Triennio che gli uffici dell’ITI, la Provincia ha iniziato un’azione di monitoraggio di tutti gli edifici scolastici ubicati in otto comuni del territorio provinciale, molti dei quali sono immobili di carattere storico ed architettonico, costruiti secoli fa e successivamente ristrutturati.

La situazione emersa, dopo l’azione di monitoraggio, ha evidenziato la necessità di interventi di sistemazione di parti delle coperture lignee di alcuni edifici scolastici della Provincia di Fermo, in particolare quelli ricadenti nei Comuni di Fermo, Sant’Elpidio a Mare e Porto San Giorgio.

Gli edifici in questione ospitano il Liceo Classico Annibal Caro e il Convitto e il Triennio Iti Montani nel Comune di Fermo, l’Istituto Tarantelli a Sant’Elpidio a Mare, e il Liceo Artistico a Porto San Giorgio.

L’odierno incontro, convocato a seguito delle tempestive richieste avanzate dalla Provincia di Fermo, una subito dopo il crollo del tetto e l’altra all’esito delle ulteriori azioni di monitoraggio negli edifici scolastici, è stato positivo.

"Sono infatti fortemente soddisfatta dell’esito della riunione perché il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli – commenta la Presidente della Provincia di Fermo Moira Canigola - ha compreso la situazione, accolto le nostre richieste e grazie al Miur ha garantito, in tempi brevi il trasferimento di 4 milioni di euro, per la sistemazione dei tetti degli edifici scolastici che ospitano liceo Classico Annibal Caro, il Convitto e il Triennio Iti Montani nel Comune di Fermo, l’Istituto Tarantelli a Sant’Elpidio a Mare, e il Liceo Artistico di Porto San Giorgio."

"In attesa che si possano avviare i lavori con le somme sopra previste, con i Dirigenti Scolastici interessati, si valuteranno nel prossimo incontro del 27 giugno le soluzioni adeguate transitorie per garantire l’avvio del prossimo anno scolastico" ha concluso la Presidente.

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Data pubblicazione : 21/06/2018 17:45
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
5 commenti presenti
  • rosanna

    22-06-2018 17:28 - #5
    Credo che una scuola più controllata, verificata, lavorata...del classico storico di Fermo non ci sia in tutta Italia ! Invece di appoggiare il panico ( per interessi oscuri, ma mica poi tanto), sarebbe giusto fare al più presto i lavori necessari, dare dati certi e dettagliati e precisi, e chiudere tutta la marea di chiacchiere che l'atteggiamento ambiguo della provincia ha generato. Ma tanto, a questi, che importa del destino della città di Fermo ?
  • Giovanni

    22-06-2018 16:08 - #4
    Una considerazione a margine dei tanti commenti del così detto "Salotto buono di Fermo" sul Liceo Classico, ma se sono stati stanziati soldi per il tetto anche di questa struttura perché molti hanno continuato a dire che era la scuola più sicura del mondo ? Malafede, opportunismo, commenti fuori luogo, incapacità di comprendere le problematiche tecniche ? Non faccio commenti ma solo guardo i fatti. La storia , la bellezza, il fascino, il sentimento sono tutti buoni propositi, la vita dei ragazzi sono altra ed unica cosa. Fate lavorare chi ne sa più di noi e forse il mondo potrebbe andare per un verso migliore. I tuttologi non hanno mai portato fortuna. Aggiungo, ma solo per dovere di cronaca, che se qualcuno ritiene che i soldi sono stati spesi male per Liceo Classico c'è sempre Cantone o la Corte dei Conti a cui affidarsi. provare per credere !
  • genitore indignato

    22-06-2018 10:20 - #3
    Hanno predisposto il monitaraggio dopo che è venuto giù un tetto di un'aula scolastica del triennio dell'ITI Montani, ma questi controlli fatti dopo, non potevano essere fatti prima? Ma con quale stato d'animo può un genitore mandare un figlio a scuola in un contesto quanto mai incerto come questo, ma non aveva la presidente Canigola dichiarato che il Montani era sicuro? Come genitore sono indignato, qui si tratta della sicurezza dei nostri figli, che a quanto pare, non era stata garantita, le altre sonon solo chiacchiere, fuffa.
  • massimo

    22-06-2018 08:31 - #2
    Questo finanziamento milionario certifica che il tetto del triennio del Montani, dove è avvenuto il crollo, aveva necessità di lavori per la messa in sicurezza. Il monitoraggio, fatto dopo il crollo, poteva essere fatto prima, è stata una vera fortuna che non ci siano stati studenti nell'aula, poteva essere una tragedia. Aspetto sempre i risultati delle indagini in corso, perchè oggi è ancora più evidente che i tetti dovevano essere riparati e tutto questo entusiasmo della presidente della provincia Canigola lo ritengo fuori luogo dopo quanto è accaduto.
  • E' assurdo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    21-06-2018 18:45 - #1
    Prima danno per sicure le scuole e gli studenti e le famiglie sono tranquille, poi avviene il crollo del tetto del triennio del Montani, adesso esce fuori che stanziano milioni di euro per sistemare il tetto del triennio e del convitto del Montani e del Classico. Allora i tetti non erano e sono sicuri, necessitano di lavori per milioni di euro, allora la domanda delle domande è "chi doveva controllare che le scuole fossero sicure??????, che il tetto del Montani fosse sicuro ????????". Questo finanziamento certifica che le scuole non erano sicure, serviva il crollo del Montani per accendere i riflettori. E' assurdo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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