Attualità
Gener(Y)action Restart – Anci. L’Informagiovani-itinerante per stimolare il protagonismo attivo dei giovani nelle aree colpite dal sisma

Il Progetto è stato predisposto dalla Provincia di Fermo in collaborazione con gli Ambiti Sociali XIX, XX e XXIV e con 17 Comuni del cratere (Amandola, Belmonte Piceno, Falerone, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Montappone, Monte Rinaldo, Monte Vidon Corrado, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montegiorgio,  Monteleone di Fermo, Montelparo, Ortezzano, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano, Smerillo) ed è risultato vincitore di un bando promosso dall’Anci Nazionale utilizzando risorse finanziarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

Gener(Y)action Restart – Anci. L’Informagiovani-itinerante per stimolare il protagonismo attivo dei giovani nelle aree colpite dal sisma

Denominato “Gener(Y)action”, il progetto intende stimolare il protagonismo attivo delle giovani generazioni che rappresentano la linfa per il rilancio e la competitività dei nostri Comuni, soprattutto quelli colpiti dalla crisi sismica.

L’Informagiovani itinerante è stata una scelta condivisa dai Sindaci e prontamente accolta dai Coordinatori dei tre Ambiti Sociali che ne hanno progettato i contenuti e si sostanzia in un servizio che sarà presente a partire da fine aprile nei 17 Comuni del Cratere a testimonianza dell’attenzione e della disponibilità degli Amministratori locali ad impegnarsi in politiche per i giovani, da realizzare con i giovani per far sì che in queste zone colpite dal sisma non ci sia un ulteriore spopolamento.

Ad aprire la conferenza stampa la Presidente della Provincia di Fermo, Moira Canigola, “siamo qui per un discorso molto importante quale è quello della ricostruzione, si parla molto spesso di ricostruzione fisica, di immobili pubblici e privati lesionati, ma sappiamo benissimo che questa ricostruzione deve essere rianimata anche da una ricostruzione sociale delle comunità ed è su questo elemento che noi vogliamo fare leva e vogliamo lavorare. Abbiamo quindi pensato e vogliamo lavorare su chi dovrebbe essere il motore di questa rinascita e di questa ricostruzione e cioè i giovani, che dovranno essere l’elemento di forza e l’elemento che maggiormente crede nella rinascita di questi luoghi, sono loro che hanno la responsabilità di far ripartire queste zone bellissime. Ringrazio per questo tutti i Sindaci presenti oggi e tutti i Sindaci che hanno dato subito l’ok all’adesione.”

 

CHI

“Una ricostruzione – continua la Canigola - che possa creare opportunità di lavoro e nuovi stimoli a tutte quelle imprese che sono un elemento trainante dell’economia della nostra zona. Parliamo di ragazzi compresi tra i 16 e i 35 anni, nel massimo periodo di formazione e crescita quindi, e che possano attraverso il progetto acquisire gli strumenti necessari per stimolare la loro creatività e il loro senso di imprenditorialità e contrastando l’esclusione sociale”.

 

COME

“Un progetto che ha un valore di 150 mila euro che è stato possibile attuare attraverso fondi ministeriali che l’ANCI ha messo a disposizione. Fondi che vorremmo utilizzare per creare degli InformaGiovani itineranti che possono essere dei punti di riferimento per questi ragazzi e possano dare loro l’azione e la forza di cui vi parlavo all’inizio.” Ha spiegato la Canigola

 

DOVE

Gener(Y)action si riversa nei 17 Comuni del cratere, un progetto nel quale si è vista una forte solidarietà di tutti i Comuni, sia quelli del Cratere sia quelli fuori dal Cratere. Nella progettazione, fatta con l’ausilio degli ambiti sociali dei nostri territorio, Fermo, Porto Sant’Elpidio e Comunanza, tutti i comuni si sono resi disponibili per lavorare su un progetto che avrà una ricaduta massima nei comuni del cratere, penso ad esempio al lavoro della qui presente Pamela Malvestiti dell’Ambito Sociale XX e all’Ambito Sociale XIX che ha come capofila il Comune di Fermo. All’interno di questo partenariato abbiamo anche il ruolo importante dell’Università Politecnica delle Marche e le Associazioni Giovanili come la Cacuam di Amandola” Prosegue la Presidente.

 

QUANDO

“Un progetto iniziato nel 2018 ma che speriamo possa proseguire anche nel 2019 – spiega la Canigola – soprattutto perché gli obiettivi che ci siamo predisposti sono molto alti e speriamo ci sia un ampio raggio di azione temporale.”

 

LINEE DI AZIONE

Adolfo Marinangeli, Sindaco di Amandola, ha continuato “Rivesto oggi un ruolo nuovo e il Presidente dell’ANCI Nazionale e Regionale mi ha chiesto di portare il suo saluto, Anci che è stato il motore di questa iniziativa.”

“L’Anci ha pensato bene – prosegue Marinangeli – che la ricostruzione non è solo quella edilizia ma anche quella sociale, poi la Provincia ha centrato l’obiettivo del progetto nella ricerca e nella formazione dei giovani rispetto al mondo del lavoro che li aspetta.”

“Un progetto ambizioso e voluto fortemente da tutti e 17 i Sindaci del cratere che si sono messi a disposizione con strutture, mezzi, uomini e idee e soprattutto grazie agli Ambiti Sociali e alle Associazioni Giovanili. Il riuscire a creare una struttura mobile che è in grado di accogliere tutte le esigenze di un vasto territorio colpito dal sisma. I giovani qui sono lo strumento e il motore reale del progetto che pian piano verrà sviluppato con punti di contatto su sette comuni che hanno messo a disposizione strutture e spazi. Credo che questi siano i soldi meglio spesi: quando ci rivogliamo ai giovani ci rivolgiamo alle problematiche appunto giovanili colpite dal sisma e i miei complimenti vanno alla Provincia per come ha gestito la scelta.”

“Difficile che un anziano possa pensare di spostarsi dalle zone del cratere un giovane potrebbe farlo: è qui che ci dobbiamo sentire confortati. Tenere in massima evidenza questo aspetto e fare delle politiche a 360 gradi per far riformare i giovani.”

 

La parola poi al Sindaco di Montegiorgio, Armando Benedetti, che ha commentato: “Ringraziamo la Provincia per aver saputo raccogliere questa idea. Un progetto importante perché finalmente si rivolge un pensiero forte al mondo giovanile, che sappiamo essere in forte difficoltà. Mi auguro, e sono sicuro, che questo progetto avrà un iter veloce e molto positivo, a differenza di quella degli edifici. Dobbiamo porre l’attenzione sui giovani, sia per la loro crescita, assicurandoci un futuro migliore, sia perché c’è il pericolo della fuga dei giovani dal nostro territorio, un aspetto preesistente anche prima ma che potrebbe essere accentuato dal sisma.”

Peppe Forti, Sindaco di Monte Vidon Corrado, si è associato ai ringraziamenti e ha parlato dei disagi dei giovani dopo la scuola e nell’entrata del mondo del lavoro. “Necessaria un’apertura e un colloquio di determinate situazioni come l’aggregazione e l’informazione.”

Alberto Maria Scarfini, Assessore ai Servizi Sociali e alle Politiche Giovanili di Fermo, ha commentato: “Faccio i miei complimenti per questa progettualità a tutti. La soddisfazione del Comune di Fermo è tanta, siamo orgogliosi di poter coadiuvare a livello organizzativo ma anche per una consulenza psicologica nelle varie sedi; anche nella ricerca di finanziamenti per le giovani imprese (come possono essere le start-up) che entrano nel mondo del lavoro”

Pamela Malvestiti, Coordinatrice dell’Ambito Sociale XX, ha espresso la sua soddisfazione per “un raggiungimento importante. L’occasione di lavorare insieme è stata molto positiva per portare il patrimonio formativo e informativo a servizio dei nostri giovani. Per questo ci auguriamo anche una durata più lunga rispetto a quella prevista di un anno. C’è molto da fare ma la nostra collaborazione c’è, oltre alle azioni progettuali. La solidarietà in un tema come questo è molto importante e va oltre i confini territoriali.”

Il Dottor Andrea Monteriù dell’Università Politecnica delle Marche ha portato i saluti del Rettore Sauro Longhi e ringraziato la Provincia di Fermo per “averci convolto in questa importante idea progettuale. Abbiamo quindi proposto di veicolare le informazioni di questo progetto attraverso lo sviluppo di una applicazione mobile. Sarà una app snella e avrà l’obiettivo di veicolare questa tipologia di informazione in tre macro blocchi: back end, front end e mobile. Siamo onorati di poter contribuire effettivamente alla crescita del territorio Fermano.”

L’attività partirà l’11 aprile a Falerone con il NetPropaganda. Luigi De Seneen per NetPropaganda ha spiegato: “Noi ci occupiamo di comunicazione per quanto riguarda gli strumenti social e proprio tramite questi possiamo anche lavorare in remoto: il web diventa quindi una grandissima opportunità per il tema sollevato oggi. Quella dell’11 aprile sarà una giornata pratica con una lettura dell’ecosistema del web e dei social e poi si scenderà in verticale, con una sorta di laboratorio, su quali sono le metriche dei social e le nuove opportunità lavorative che esso offre."

 

Catturaaaaa

 

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Data pubblicazione : 29/03/2018 13:22
Scritto da : Alessandra Bastarè
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