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Lido di Fermo. Dopo la Tares arrivano le richieste di pagamento dei canoni arretrati sulle superfici coperte. La protesta di Confcommercio

“Un’altra tegola si sta abbattendo sui concessionari di Lido di Fermo - scrive Confcommercio - Dopo essere stati in comune per protestare della batosta degli aumenti della Tares che ha più che raddoppiato gli importi relativi alla raccolta rifiuti, ora si vedono arrivare richieste di pagamento di canoni arretrati di cinque anni su superfici coperte che non ci sono”.

Lido di Fermo. Dopo la Tares arrivano le richieste di pagamento dei canoni arretrati sulle superfici coperte.  La protesta di Confcommercio

“Per essere più chiari – spiega la nota di Confcommercio Fermo - il comune ha richiesto al concessionario di pagare come superficie coperta l’intera area edificabile data in concessione a prescindere dai metri utilizzati per costruire lo stabilimento balneare o le cabine. E’ proprio il caso di dire che oltre il danno c’è la beffa. All’apice di tutto c’è uno Stato che continua a prendersi gioco degli imprenditori sobbarcandoli di inutili e farraginosi adempimenti, dall’altro ci sono i Comuni che di facciata hanno un atteggiamento, nella sostanza sono lontani anni luce dal sostenere le imprese. Quando, qualche mese fa, i balneari della Confcommercio avevano incontrato il Sindaco di Fermo e l’assessore Alidori avevano avuto da queste ultime, assicurazioni che si sarebbero interessate del problema e che avrebbero fatto in modo che il confronto fosse alla base dei futuri rapporti tra il comune e l’associazione di categoria”.

Confcommercio che conclude: “Oltre a non esserci stato confronto alcuno, non c’è il minimo presupposto politico da parte del Comune di Fermo di considerare gli operatori balneari di Lido di Fermo come il vero veicolo per il mantenimento strategico di una posizione turistico commerciale per il Comune. La Confcommercio si augura che ci sia presto un confronto che riporti l’operatore balneare al centro dell’interesse degli amministratori non solo ed unicamente come strumento di imposizione di tasse vessatorie”.

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Data pubblicazione : 21/02/2014 17:24
Scritto da : Redazione
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